Dant Fructus Lapides

Dant Fructus Lapides
Localita: 
Isola di Roccalberti, Camporgiano, Lucca, Toscana, Italia
data: 
2014
Committente: 
Cooperativa Apuana Vagli Sopra
Programma: 
Concorso di Progettazione per centro direzionale
Superficie di costruzione: 
550 mq
Volume di costruzione: 
1650 mc
Status: 
Idea

PREFAZIONE

Nella realtà dell’estrazione dei marmi del comprensorio Apuano, la Cooperativa Apuana Vagli Sopra indice una “manifestazione d’interesse di professionisti per la progettazione di un nuovo edificio da adibire a nuova sede operativa e uffici”.

Il momento storico in cui ricade detta “manifestazione”, è antecedente alla adozione del Piano Paesaggistico della Regione Toscana. Detto piano prevede una notevole riduzione dell’attività estrattiva d’interesse all’intero comparto.

 

Lo studio, rimane affascinato dalle dichiarazioni in bando: “…Avremmo potuto rivolgerci direttamente a qualche studio di grido ma il nostro spirito cooperativistico di gente nata dal nulla con tanti sacrifici e tante ostilità superate ci ha suggerito di rivolgerci ad una più vasta platea di professionisti per avere un’idea che bene interpreti il nostro spirito, le nostre necessità e la nostra situazione.”

L’analisi che precede la progettazione ha cercato di cogliere gli elementi e le necessità di marketing connesse alla realizzazione di una nuova sede, quale crocivia di rappresentanti e clienti importanti, connessi ad un'offerta unica al comparto marmifero versiliese. Per esposizione si annovera solo alcune realizzazioni che hanno richiesto specificatamente il materiale della Cooperativa:

  • Mausoleo di Bourghiba in Tunisi;
  • sala Nervi in Vaticano (ora sala Paolo Sesto);
  • Sala del Consiglio della sede ONU di New York (che ritroveremo in un altro recente intervento dello studio);
  • sede della General Motor di New York;
  • cattedrale di Bendigo in Australia;
  • fonte battesimale della cattedrale di St. Paul in Londra.

Questa parte di analisi è stata riproposta nel sito, in forma fumettistica nella sezione “RICERCA”.

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

La volontà di questo intervento è quello di evidenziare le capacità di accostamento in ambiti sia classico che contemporaneo dei materiali e la loro duttilità nell'arredo. Il risultato atteso è quello sia di una grande sala campionaria in cui opera l'intera organizzazione, che di rappresentanza di un nuovo look aziendale.

 

CONCEPT

Il marmo, quale materiale pregiato dei palazzi romani e dei templi greci è tutt'oggi simbolo di ricchezza e potere (anche spirituale). Si è inteso nel progetto unire elementi sacri al processo produttivo. Il “tempio industrializzato” è il risultato: basamento, colonne, trabeazione, frontone se nonché l'orientamento rispecchiano le regole del “tempio”, che unite alle metodologie di costruzione moderna, ai requisiti normativi richiesti, ha prodotto una volumetria chiara nella sua lettura: l'ingresso, gli uffici, la sala riunioni, l'auditorium e lo spazio per apparecchiature e macchine produttive. Pulita e contemporanea nella sua espressione geometrica, con chiari elementi di riconoscimento provenienti dal passato, si è reso un edificio “scolpito nel marmo” che non ha tempo.

 

GLI INTERNI

Questi spaziano nell'uso di accostamenti dei materiali di Apuana Marmi, con vetro, legno e gesso. Si è utilizzato un primo studio di design d'arredo con l'uso dei materiali marmorei con accostamenti e forme (vedi separé in marmo, rivestimenti delle pareti, tipo di pavimentazioni).

 

LA COSTRUZIONE

L’immobile è realizzato con telaio e solai in c.a. gettato in opera, coibentato con una tamponamento esterno in muratura ordinaria (nel rispetto della classe A). La copertura sarà realizzata in correnti in legno lamellare ancorati alla trave di copertura in c.a. e chiusi a capriata con tiranti in metallo. Il sovrastante scempiato sarà realizzato con pannelli di legno sandwich dello spessore di 14 cm (tipo “EURO Sandwich PLUS”), impermeabilizzazione e listelli distanziatori atti alla posa in opera del manto con marmette di marmo “GRIGIO VAGLI” dello spessore di cm. 1, delle dimensioni di 57x30 cm con l'utilizzo di appositi regoli (copertura “doppio ligure”). Il rame sarà utilizzato per converse e pluviali. La costruzione sarà rivestita esternamente con elementi di marmo forniti dall'azienda del tipo “VENATO VAGLI” (se disponibile).

 

L’IMPIANTO

L’impianto proposto vuole sopperire ai diversi fabbisogni energetici attraverso un importante ricorso alle fonti rinnovabili. Si propone quindi di realizzare la falda sud della copertura dell’immobile con pannelli fotovoltaico integrati per un minimo di 25 kWp per sopperire parzialmente al fabbisogno elettrico della struttura e poter accedere agli incentivi. Si propone inoltre di sopperire al fabbisogno termico dell’immobile attraverso l’installazione di una caldaia a cippato in quanto l’energia contenuta nella biomassa vegetale è sostanzialmente energia solare immagazzinata durante la crescita per mezzo della fotosintesi clorofilliana. Il sistema proposto si basa su caldaie dell'azienda ETA HACK dotato di rimozione automatica delle ceneri ed sistema di autoalimentazione, e sistema di regolazione climatica ATAtouch. Il cippato necessario per il fabbisogno annuo ammonta a 150 m^3 circa, che verranno stoccati per tre volte l'anno nel deposito posto al piano terra previo il caricamento con trogolo e coclea verticale, facilmente alimentabile con la benna della terna.

 

COSTI INTERVENTO

Il costo di realizzazione dell’opera comprensive della sistemazione esterna (pulizia e sistemazione del piazzale), con l'esclusione della fornitura di marmo lavorato secondo le specifiche di progetto, e degli arredi (salvo la necessità di fondazioni particolari tipo pali) ammonta a: Superficie lorda considerata di mq 550 circa x Euro 1'100 = Euro 600'500,00 ; Impianti a corpo Euro 100'000,00

Per un costo finale valutato in circa Euro 700'500,00 (Iva, oneri, prestazioni tecniche escluse).

Questo costo è stato valutato da aziende di comprovata serietà, storia aziendale e solidità economica presenti sul mercato lucchese.

 

 

RISULTATO DELLA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE

Il progetto (e pertanto il gruppo di progettazione) è stato ricompreso nei progetti selezionati, posti in valutazione finale e premiati dal rimborso spese.

 

STUDIO MARCUCCI ARCHITETTI

Architetto: Nicola Marcucci
Collaboratore: dott. Arch. Giovanni Impagliazzo
Dott. Ing. Telemaco Marcucci (Impianti)