Ludoteca Milano

Ludoteca Milano
Localita: 
Milano, Lombardia, Italia
data: 
2014
Committente: 
Comune di Milano
Programma: 
Concorso Internazionale di Progettazione padoglione infanzia
Superficie di costruzione: 
485 mq
Volume di costruzione: 
1500 mc
Status: 
Idea

Ludoteca è un luogo destinato al gioco e allo svago, in questo caso, adibito a bambini portatori di handicap.

 

Una ludoteca è un luogo protetto e stimolante per esperienze di socializzazione e amicizia che offre la possibilità di conoscere e utilizzare una grande quantità di giocattoli. Riveste una funzione educativa e aggregativa, in quanto spazio di ritrovo con finalità ricreative, di apprendimento e culturali.

In questo caso, detta attività è inserita in un contesto pedagogico più ampio, collegato ad altri servizi sociali come la scuola.

Il sito destinato alla costruzione dell’edificio è posto in uno spazio di risulta e marginale del Parco “La Biblioteca degli Alberi”.

Gli aspetti ambientali e climatici sono direttamente proporzionale al denso edificato che perimetra l’area: molta ombra in ogni ora del giorno prodotta dagli alti edifici circostanti.

Oltre a quanto sopra, una porzione dell’area è interessata ad impianti urbani che necessitano costantemente di manutenzione (impianto fognario). Pertanto la distanza dai confini, i vincoli impiantistici e l’ambiente hanno diretto la progettazione in un contenitore a due livelli quale distinzione tra zone ludiche e zone di relax, studio e ricevimento.

Il concept dell’intervento prevede l’inserimento delle volumetrie di bando all’interno del lotto, connessa alla volontà di far proseguire la visione del parco antistante, sino ad una quota di “vigilanza” e “osservazione”. Questo è stato tradotto in una copertura a verde dei solai, pronunciata e forte. Dal parco si ha una continuità visiva, dalla ludoteca si ha una visione di supremazia sul contesto. Ma oltre a questo, si ritiene importante una ricerca dell’alto, dato che il lotto è “affossato” tra volumetrie giganti.

Il parco in copertura, è stato concepito per un agevole accesso a mezzi preposti per il trasporto dei portatori di Handicap, ed altresì pensato per aprire detto parco, ad eventi e manifestazioni visibili chiaramente da Parco “La Biblioteca degli Alberi”.

Pertanto il progetto prevede due elementi d’intervento:

il primo volto agli aspetti ed alle funzioni interne all'involucro in base alle dimensioni fornite dal bando, e sviluppate nelle aree esterne di gioco ed educazione al gioco, suddiviso in aree distinte, fisicamente separate ma comunicanti, poste a livello zero (rapporto spontaneo interno/esterno).

La seconda, una porzione di parco detto “parco della ludoteca”, inteso come polmone di “verde poco antropizzato” in cui promuovere eventuali progetti comuni, che vive in dualità visiva con il giardino confinate: uno spazio diviso in tre settori, di cui il primo di ascesa, il secondo di permanenza, il terzo di sola visione (dove la natura avrà un suo corso naturale) –il tutto che non escluda il suo utilizzo programmato ad eventi aperti al pubblico.

Per i bambini con limitata mobilità motoria l'accesso al settore “permanenza” avverrà con l'ausilio di scooter a motorizzazione elettrica in dotazione alla ludoteca (previsti nel costo proposto per questo progetto).

Questa scelta nasce anche dall'osservazione che diverse sono le disabilità, ma un “bambino è un bambino” e   seppur disabili, i bimbi sono attratti dall'avventura (quale forma “assoluta” di gioco e di vita), dall'istinto di scoprire e raggiungere traguardi più alti: in parco è un occasione “protetta” ed un interessante possibilità nelle belle giornate, di aumento della proprie capacità cognitive, “giocando” anche sul fattore dell'invidia e del desiderio: l'accedere al luogo più alto (non è poco!).

 

DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO:

L'intervento prevede una struttura portante in c.a. con tamponamento tradizionale per i lati delimitanti gli ambienti, il rivestimento esterno è in intonaco e legno; adeguatamente protetta una sovrastante una sagoma lavorata con riporto in terra, parapetti in acciaio corten, siepi di protezione “sempreverdi” tipo “lauroceraso” e “nandia”, pavimentazione sia in legno che tipo “flexibel”, creando una soluzione che organizza concretamente le richieste di spazi del bando, privilegiando la sicurezza fisica:

Queste sono in relazione con le attività senza precludere eventuali alternative;

L’architettura dialoga tra attività e contesto, cioè il giardino;

Si è posta molta attenzione all'identità e la riconoscibilità del servizio offerto (anche da lunga distanza).

Ogni spazio è riconoscibile e ben illuminato (luce naturale) in base alle caratteristiche del luogo, chiaro nella sua distribuzione interna.

Esternamente Le aree gioco a quota zero si suddividono in due: la prima posta all'ingresso con giochi a terra e a muro, la seconda con una prevalenza di verde, dotata di sabbiere.

Gli esterni seguono quanto richiesto dal bando: la fascia sud-ovest del lotto prevede l'accesso a mezzi atti alla manutenzione delle reti di servizio, e dei mezzi di emergenza (in questi casi i bimbi posso avvalersi per il periodo di manutenzione, sia del giardino posto sul retro o quello in copertura, oltre ovviamente agli spazi interni alla struttura).

Il lotto è completamente delimitato.

L'edificio si sviluppa in 485 mq lordi.

STUDIO MARCUCCI ARCHITETTI

Architetto: Nicola Marcucci
Collaboratore: dott. Arch. Giovanni Impagliazzo